capitan descalzo

Il Che, la rivoluzione, l'amore nel racconto di Polo e Juana

  " Le preziose testimonianze storiche, sinora sconosciute, descritte nel libro di Juana e Polo, hanno l'intento di trasmettere - a detta loro - i valori originari che hanno ispirato il cammino del Che, e vogliono difenderne la memoria.
Ciò rende ancora più grande e sincero il nostro apprezzamento nei loro confronti. Oggi, più che mai, c'è bisogno della riscoperta degli ideali che incarnano queste due figure: il coraggio, la solidarietà, l'eguaglianza, la giustizia e la democrazia partecipativa, valori per i quali il Che ha speso la propria vita. Temi questi, purtroppo, tanto lontani dalla storia del pensiero politico contemporaneo. Riteniamo sia importante divulgare le loro personali vicende esistenziali, raccontate in questo libro utile e prezioso, e contribuire in questo modo concretamente alla realizzazione del più grande sogno della loro vita: la ricostruzione de "La Mesa" ossia del luogo dove hanno conosciuto quell'uomo coraggioso e umano quale era il Che."


dalla postfazione di Arci Metromondo

E' da pochi giorni in libreria e acquistabile on line presso ibs.it il volume "Il Che, la Rivoluzione, l'Amore nel racconto di Polo e Juana", due poveri contadini che come tanti altri loro simili furono tra i protagonisti della revolución cubana, l'ultima grande utopia realizzata, sia pur con tutte le conseguenze talvolta anche molto negative di un "dopo" arrivato già a quarantasei anni. Il volume curato a quattro mani da Torres e Hernandez alterna le voci attuali di Paolo e Juana. Le preziose testimonianze storiche, sinora sconosciute, descritte nel libro di Juana e Polo, hanno l'intento di trasmettere - a detta loro - i valori originari che hanno ispirato il cammino del Che, e vogliono difenderne la memoria.
Ciò rende ancora più grande e sincero il nostro apprezzamento nei loro confronti. Oggi, più che mai, c'è bisogno della riscoperta degli ideali che incarnano queste due figure: il coraggio, la solidarietà, l'eguaglianza, la giustizia e la democrazia partecipativa, valori per i quali il Che ha speso la propria vita. Temi questi, purtroppo, tanto lontani dalla storia del pensiero politico contemporaneo.uana, gagliardi vecchietti, a passi storici dei protagonisti (Guevara compreso) delle epiche imprese nella storia cubana dal 1957 ai nostri giorni.
La memoria di questo momento cruciale della Rivoluzione cubana è stata trascritta: la redazione di Alice.it, in contatto con Arci Metromondo che aveva portato in Italia il manoscritto si è rivolta a Lampi di Stampa che ha pubblicato in luglio l'edizione spagnola del volume, di cui molte copie sono state portate a Cuba e consegnate nelle mani di un commosso "Capitan Descalzo" (Polo è stato ed è tuttora chiamato così per il suo rifiuto di indossare scarpe). Le memorie della straordinaria coppia di rivoluzionari ora campeggiano anche nelle varie librerie dell'isola.
L'edizione italiana è arricchita da una autorevole prefazione di Antonio Moscato che colloca le figure di Polo e Juana in una lettura personale e vibrante della Rivoluzione; da una postfazione di Arci Metromondo che rievoca l'incontro e l'ospitalità che i due vecchi campesinos hanno offerto e tuttora offrono ai vari visitatori; e dal testo di una canzone di Frank Delgado, un cantautore cubano che affolla i teatri della capitale, amatissimo dai giovani e dagli intellettuali, per nulla conosciuto in Italia.

Nieves Torres, René Hernandez, Il Che, la Rivoluzione, l'Amore nel racconto di Polo e Juana. Con la canzone "El Che viviera" di Frank Delgado. Postfazione di Arci Metromondo (Milano), edizioni lampi di stampa Milano, pagine 141, euro 10,00.

  Con i ricavati del volume Metromondo provvederà alla ricostruzione de "La Mesa", il luogo in cui Polo e Juana conobbero Ernesto Che Guevara de la Serna (1928-1967) e da cui partì l'avanzata decisiva dei guerriglieri verso la vittoria finale.