cuba

"Non ho mai confuso Cuba con il paradiso.
Perché dovrei confonderla oggi con l'inferno? Io sono tra quelli che credono
che si possa amarla senza mentire e senza tacere "
(Eduardo Galeano)

L’esperienza culturale e di solidarietà con Cuba nasce nel 1993 nell’ambito di un gemellaggio con La Casa della Cultura di Niquero, cittadina sita nella provincia del Granma, una delle più povere dell’isola. Il paese di circa ventimila abitanti, privo di strutture turistiche ma con grandi bellezze naturali nelle zone circostanti, è una località storicamente importante: è stata testimone, il 2 dicembre del 1956, dello sbarco del Granma, l’imbarcazione con la quale, i rivoluzionari con Fidel e il Che approdarono nei pressi della spiaggia Las Coloradas, dando vita alla Rivoluzione.
Ogni estate, dal 1994 al 2004, Metromondo ha organizzato un viaggio di conoscenza e solidarietà, principalmente nell’ambito del sostegno alla Casa della Cultura di Niquero, ma anche di realtà culturali e sociali dell’Avana, Trinidad, Baracoa e Santiago.

Metromondo ha deciso di intervenire con un progetto di solidarietà concreta in questo paese perché crediamo che Cuba, malgrado le sue contraddizioni, i suoi limiti ed errori, e le relative critiche rispetto alla realtà del socialismo esistente, sia un paese in cui permane la volontà di sperimentare un progetto sociale legato ai bisogni dell'uomo e non del profitto. Che sia così lo sta a dimostrare il fatto che, nonostante il momento di particolare difficoltà economica dovuta all'aggressività dell'imperialismo USA e della scomparsa dell'URSS e del COMECON, le più importanti conquiste sociali della rivoluzione, il diritto allo studio ed alla salute continuano ad essere garantiti e praticamente gratuiti per tutti e tutte, mentre i principali indicatori sociali si collocano a livello europeo. In un continente, quello latinoamericano, dove pochi si arricchiscono e tanti vengono gettati nella povertà e nella violenza, la diversità di Cuba rappresenta ancora una speranza, ma anche un esempio rispetto al nostro "primo mondo" in cui si taglia nell'istruzione, nell'assistenza sanitaria, nelle pensioni e nell'occupazione, peggiorando le condizioni di chi lavora in funzione del mercato, dell'impresa, dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo.

Metromondo ha scelto Cuba soprattutto per dare man forte alla volontà del popolo cubano di vivere in un mondo libero, basato sull'uguaglianza, la solidarietà, la pace e la democrazia popolare; una necessità più che mai urgente e che si chiama socialismo. Un Socialismo vero, non le caricature conosciute nella storia che hanno condizionato negativamente anche lo sviluppo dell'originale esperienza cubana.
Un socialismo che vogliamo aiutare, prima di tutto, contribuendo nello sforzo per porre fine al blocco economico e commerciale, imposto da più di quaranta anni dagli USA.

La vacanza, accompagnata a quest’esperienza di “turismo solidale”, ha rappresentato un importante arricchimento. I dollari apportati, anche se possono sembrare pochi, rimangono in buona parte a Cuba invece di alimentare i profitti dei capitalisti presenti nelle catene alberghiere più lussuose, ma soprattutto è di sostegno morale e materiale alla popolazione cubana e contribuisce a rompere l’isolamento ed il blocco culturale e politico del quale è vittima la rivoluzione ed il popolo cubano. Un blocco portato avanti dalle lobbies internazionali dell’informazione, al servizio dei vari imperialismi, non meno tremendo di quello economico. Si vuole impedire un’informazione reale sulla società cubana e imporne una deformata con lo scopo di scoraggiare ogni forma di solidarietà. Contrastare e rompere il blocco politico, economico e culturale nei confronti di Cuba, vuol dire, come noi cerchiamo di fare, far conoscere dal di “dentro” la verità con tutte le sue contraddizioni, nella convinzione che questo sia uno dei modi migliori per aiutare la rivoluzione.

Metromondo ha coinvolto circa 800 persone nei suoi viaggi di conoscenza a Cuba e inviato donazioni economiche e materiali il cui valore è stato stimato intorno ai 750.000 euro, a sostegno delle attività e istituzioni socio-culturali (donazioni medico-sanitarie a parte). Impianti di amplificazione, gruppi elettrogeni, 2 autobus, 40 tonnellate di vernici, libri e cancelleria per le scuole e giocattoli per i bambini, notevoli quantitativi di medicinali e strumentazione medica, prodotti per la pulizia e l’igiene, indumenti, un'ambulanza attrezzata per le urgenze, completa ristrutturazione video e audio (impianto video digitale con DVD) del cinema di Niquero, sono solo alcuni degli esempi delle tante donazioni consegnate direttamente alle realtà locali cubane, sostenute da Metromondo.

La particolarità di tutti i viaggi di Arci Metromondo consiste nella loro assoluta diversità in quanto, dal momento dello sbarco dall’aereo i gruppi, relativamente ristretti -circa 30 persone- entrano in rapporto con situazioni associative di base consentendo uno scambio culturale continuo durante il soggiorno stesso, e un rapporto diretto e costante con la popolazione (oltre un piacevole soggiorno in luoghi e spiagge incantevoli poco frequentati dai turisti “tradizionali”).
I primi quattro viaggi hanno contemplato anche l’ospitalità in famiglia, dei gruppi dei partecipanti. Tale possibilità è stata sospesa per difficoltà legate sia a cambiamenti legislativi a Cuba, che a problemi sorti durante la permanenza nelle famiglie a vari livelli (organizzativi, di difficoltà a rapportarsi ecc.). Comunque durante la permanenza a Niquero, a parte il pernottamento, il rapporto con le famiglie dei lavoratori della Casa della Cultura è sempre stato assicurato.

immagini da cuba