Metromondo e le elezioni di febbraio

Alle prossime elezioni regionali e politiche Metromondo, pur non trascurando la necessità di battere le destre, non ritiene giusto fare una scelta di voto precisa verso una o l’altra delle formazioni che gravitano nell’orbita della sinistra e del centro-sinistra italiano. Che la destra attuale si dimostra sempre più prepotente nei confronti dei lavoratori e dei ceti popolari è cosa scontata, meno evidente (e forse più rischioso) è il gioco attuato dei Populisti dagli orientamenti ambigui che celano le loro cattive intenzioni dietro discorsi conditi da una dialettica di “sinistra.”
Essendo Metromondo una realtà associativa socio-culturale volta alla solidarietà, è nostro desiderio lasciare che continuino a coesistere, al nostro interno, soci con orientamenti e simpatie politiche e partitiche delle diverse sinistre, piuttosto che soci senza partito, disorientati e delusi.

Nel difficile momento in cui ci troviamo, oppressi da una recessione economica in continuo peggioramento, riteniamo d’importanza fondamentale continuare a stare insieme e a confrontarci su contenuti e iniziative da sviluppare riguardo a questioni sociali, culturali e sindacali.
La nostra realtà associativa si fonda su valori precisi e inequivocabili: solidarietà popolare e internazionalista, socializzazione e aggregazione, ma anche uguaglianza di diritti e dignità per tutte e tutti, per lo sviluppo della democrazia partecipativa e della giustizia sociale. Da non dimenticare la nostra comune avversione contro la discriminazione razziale e di genere, le guerre, il fascismo e l’autoritarismo, il nostro occhio di riguardo alla difesa dell’ambiente.
Vogliamo ancora permetterci il “lusso” di coesistere attraverso iniziative culturali e sociali finalizzate a stimolare una coscienza critica nei confronti delle ingiustizie del mondo in cui viviamo. Non possiamo, per quanto qui esposto, dividerci sulla scelta di un partito, di uno schieramento, rischiando di scontrarci e disgregarci su posizioni legittimamente eterogenee, anche se condizionate da meri calcoli elettorali. Questa disgregazione può solo nuocerci, allontanandoci dalla volontà di lottare per quegli ideali che hanno sempre contraddistinto lo spirito associativo di Metromondo.
Nei limiti delle nostre possibilità e capacità, in questa scadenza elettorale ci impegneremo comunque per sostenere il più ampio confronto tra le forze provenienti dalla storia progressista e di sinistra della nostra città e del nostro paese. Questa nostra posizione servirà allo scopo di favorire una maggiore coscienza sulle problematiche sociali come le questioni dei lavoratori, dei giovani, dei precari, non trascurando i problemi femminili, quelli dei pensionati, dei migranti e dei ceti popolari. Vogliamo che i nostri associati abbiano la possibilità di prendere una consapevolezza che guidi le proprie predilezioni verso la scelta più vicina possibile alle proprie aspirazioni e necessità per migliorare la nostra città, la nostra regione e il paese in cui viviamo.

Circolo Arci Metromondo