Vacanza a CUBA

7– 21 OTTOBRE 2019
16 giorni – 14 notti Sole, Mare, musica, cultura, storia, tradizioni, relax, divertimento

TRAVEL DESIGN STUDIO | VIAGGI A MISURA DI GRUPPO

Cuba è ‘Caraibi’ nel senso più completo della parola: grandi spiagge bianche coronate da palme ondeggianti al vento, musica tropicale, bevande esotiche, montagna ricoperta dalla giungla, grandi piantagioni di zucchero e di fiori dai mille colori. Una lunga striscia di sabbia bianca, bordata da una sequenza di grandi hotel, ristoranti, discoteche e negozi, oppure un isolotto deserto, appena scalfito dal fruscio del vento nella navigazione e dal ritmo monotono dell'acqua del Caribe, tutto questo è Cuba! Alla ‘Bodeguita del Medio’ e al ‘Floridita’, si beve e si mangia ancora sotto l'influsso di quel bevitore inimitabile che fu Ernest Hemingway. Il mare cubano dalle acque limpidissime è un paradiso per i sub che vi possono scoprire un'intensa vita sottomarina, relitti di navi naufragate ed uno spettacolare ‘reef’ corallino. Un mare amato dagli scrittori, come Hemingway che lo immortalò nei suoi libri più celebri (‘Isole nella corrente’, ‘Il vecchio e il mare’,), un mare dove guizzavano veloci i grandi Marlin blu, ma anche un mare che regala emozioni inaspettate a tutti gli appassionati.

PROGRAMMA DI VIAGGIO: 1° giorno, lunedì 7 ottobre 2019: Milano Malpensa > L’Avana
Ritrovo dei signori partecipanti in mattinata all’aeroporto di Milano Malpensa, disbrigo delle formalità d’imbarco e doganali e partenza con volo charter delle 13h00 per l’Avana. All’Arrivo previsto alle 18h05, dopo 11h05 di volo, disbrigo delle formalità di sbarco e doganali per l’ingresso a Cuba. Trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate.
2° giorno, martedì 8 ottobre 2019: L’Avana Prima colazione e pernottamento. Intera giornata dedica a un tour a piedi, per il centro storico (dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 1982), con: la fortezza del Morro situata all’entrata del porto, la Plaza de Armas, il Palacio de los Capitanes generales, l’hotel Ambos Mundos, che annovera tra i suoi ospiti più famosi Ernest Hemingway, la Piazza della Cattedrale, la Bodeguita del Medio, famoso bar ristorante dove nacque il celebre cocktail Mojito. Pranzo in ristorante locale. A seguire completamento delle visite, il Capitolio Nacional, il Malecon (lungomare), Piazza della Rivoluzione e Collina Universitaria. Rientro in hotel. Serata libera a disposizione. L’Avana. Panfilo de Narvaez fondò nel novembre 1519 un accampamento militare che chiamò San Cristobal de la Habana, in onore di Cristoforo Colombo e di Habana, la figlia del cacicco locale Habaguanex. La città fu oggetto di continui saccheggi e incendi da parte dei corsari fino alla costruzione dei castelli della Real Fuerza, del Morro, della Chorrera e del Cojimar. Nel 1762 la città venne conquistata dagli inglesi, che se ne andarono dopo undici mesi e dopo aver ottenuto dai reali di Spagna, la vicina penisola della Florida. Nell'anno 1900 nella capitale cubana si insediò una classe dirigente sottomessa agli interessi statunitensi, che produsse feroci dittature e rese l'Avana centro di traffici illeciti mafiosi e capitale del della prostituzione e del gioco. Sotto l’attacco dei barbudos di Camilo Cienfuegos e di Ernesto Guevara, il mitico Che, la notte dell'ultimo dell'anno 1958 il dittatore Batista e tutti i suoi complici malavitosi fuggirono portandosi dietro tutte le ricche casse dello Stato. Numerosissimi i siti d’interesse della capitale: il Templete, nel luogo in cui secondo gli storici cubani fu fondata la città dell'Avana; il Castillo de la Real Fuerza con la Giraldilla, banderuola simbolo ufficiale della città; il palazzo barocco de los Capitanes Generales, sede dei governatori spagnoli, dei governatori militari statunitensi e dei presidenti-fantoccio cubani, oggi sede del Museo della Città con una bella collezione di quitrin, carrozze coloniali; il Palacio del Segundo Cabo, il Vicegovernatore, in barocco andaluso, con splendidi colonnati; il Palacio de los Obispos del 1751; il Seminario gesuita di San Carlos y San Ambrosio, collegato alla Cattedrale tramite un passaggio che giunge fino all'altare maggiore, oggi ospita il Museo diocesano; Piazza della Cattedrale della Virgen Maria de la Inmaculata Concepcion, dove furono conservati, dal 1796 al 1898, i resti mortali di Colombo, la cui facciata barocca è una delle più belle e fantasiose di tutto il nuovo mondo; Palacio Pedroso, trasformato alla fine del Novecento in Palazzo dell'Artigianato Cubano; la Bodeguita del Medio, pittoresca osteria, mitico bar, e vero e proprio monumento della cultura cubana: sulle pareti del locale le firme di Hemingway, Neruda, Allende,...; Palacio Gomez, trasformato nell’hotel Florida nel 1885, con uno splendido patio con colonne su due livelli e pavimenti di marmo; il Bar Floridita con lo sgabello di Hemingway, che mantiene intatta l’allure precastrista di locale ambito dal jet set americano dell’epoca; l'hotel Ambus Mundos dove ha soggiornato e lavorato Hemingway, dalla bella terrazza panoramica; il Monte di Pietà, ora Casa de la Moneda, che espone collezioni di monete cubane dal '500 a oggi, incluse le famose banconote del 1960 firmate Che Presidente del Banco de Cuba; il Museo Antropológico Montané, con una collezione di oggetti precolombiani; Plaza de la Revolución con il murale dedicato al Che; il Parque Històrico Militar, composto dal Castillo de los Tres Santos Reyes Magos del Morro e dalla Fortaleza de San Carlos de la Cabaña; il Barrio Chino, quartiere cinese con tipica porta d’ingresso, teatro cantonese e negozi tradizionali; il Vedado, quartiere esclusivo del principio del secolo scorso, dove la borghesia risiedeva in sontuose ville, oggi centro economico e sociale della capitale; Miramar, quartiere residenziale oltre il Río Almendares, dove si trovano le rappresentanze diplomatiche e commerciali internazionali, gli alberghi moderni, ristoranti e i cabaret più rinomati come il Tropicana, il Parisièn e il Turquino; il Malecón. Il magnifico lungomare dell’Avan, da vedere al tramonto l'ora in cui si riempie di gente.
3° giorno, mercoledì 9 ottobre 2019: L’Avana Prima colazione. Intera giornata libera a disposizione per il completamento delle visite individuali della città e incontri con realtà culturali e sociali di Avana.
4° giorno, giovedì 10 ottobre 2019: L’Avana > Cienfuegos > Trinidad Prima colazione. In mattinata partenza per Cienfuegos, , la Perla del Sud. Arrivo nella piazza centrale della città, Parque Martì che, per la sua importanza storica e per gli edifici che la circondano, è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio Culturale dell’Umanità. Cienfuegos vanta un centro coloniale ben conservato ed è l’unica città di Cuba fondata dai francesi provenienti dalla Louisiana. Visita panoramica al Palacio del Ayuntamiento e al teatro Tomas Terry, un piccolo gioiello con platea a ferro di cavallo e due ordini di palchi in legno: in questo teatro cantarono Enrico Caruso e Sarah Bernhardt. Tra gli edifici più significativi inoltre troviamo: la Catedral de la Purisma Concepciòn e il Palacio Ferrer, che ospita la Casa Provincial de la Cultura. Nel pomeriggio si visiterà il Jardìn Botanico, che ospita ben 2000 varietà di piante tropicali, di cui circa 300 specie di palme. A seguire discesa verso Trinidad (83km, 1h30’). All’arrivo sistemazione nelle camere riservate.
5° giorno, venerdì 11 ottobre 2019: Trinidad > Santa Clara > Trinidad Prima colazione e cena. Di buon mattino partenza per Santa Clara (121km, 2h30’) e visita del Mausoleo dedicato al “Che” Guevara. Al termine della visita  mini-tour della città e rientro a Trinidad. All’arrivo visita guidata di Trinidad, delle prime fondate dagli spagnoli nel XVI secolo e dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1988. Si visiterà l’Iglesia de la Santisima Trinidad e il Palacio Brunet, ora Museo Romantico. Passeggiata per il centro storico della città con visita del mercatino artigianale che si sviluppa nelle viuzze del centro. Aperitivo a “La Canchanchara”, locale famoso per la sua tipica bevanda di acquavite, miele e limone. Nel pomeriggio visita alla Torre Manaca Iznaga, a 15km da Trinidad. Visiterete un’interessante testimonianza della vita di uno zuccherificio del XVIII secolo. Salendo sulla Torre, alta 42 metri, è possibile godere della vista di tutta la Valle de Los Ingenios. Rientro in hotel. Santa Clara. Città simbolo e santuario della Rivoluzione Cubana, indissolubilmente legata alle gesta del Che Guevara. Nella settimana del Natale 1958, infatti, fu teatro dell'ultimo sanguinoso scontro tra i rivoluzionari e la guardia batistiana: alla periferia della città, sulla Loma El Capiro i guerriglieri scesi dalla Sierra, fecero deragliare un treno blindato pieno di armi e militari destinato a Santiago de Cuba per neutralizzare il comando di Fidel Castro sulla Sierra Maestra. In città si trovano luoghi di importanza simbolica come il Parque Leoncio Vidal con l’hotel che ancora mostra i segni delle pallottole piovute durante l’attacco decisivo, il Museo dedicato al rivoluzionario Abel Santamaria con una panoramica delle guerre di indipendenza contro la Spagna e la lotta contro i controrivoluzionari dell'Escambray e il Monumento al Tren Blindado, composto da alcuni vagoni del convoglio fatto deragliare, a qualche centinaio di metri di distanza, dalla colonna del Che e che segnò la svolta decisiva per il trionfo della Rivoluzione. Ai margini dell’abitato la suggestiva grande spianata deserta della Piazza della Rivoluzione avvolta da musica diffusa dagli altoparlanti, con il Mausoleo e il Museo del Che. A dispetto della retorica del monumento, le tombe che negli oscuri locali del sottosuolo raccolgono i resti del Che e dei compagni morti a Vallegrande, sono invece semplici e sobrie. Trinidad. La Santisima Trinidad fu fondata da Diego Velázquez il 23 dicembre del 1513, terza città più vecchia dell’isola, e quella che meglio conserva l’architettura coloniale. Nella seconda metà del Seicento lo zucchero divenne la principale produzione del territorio: sorsero piantagioni e ingenios (zuccherifici), tanti da attribuire il nome a una vallata. A questi si aggiunsero le produzioni di cera, miele e caffè che fecero aumentare notevolmente la ricchezza della città, attirando però attacchi e saccheggi pirati, l’ultimo dei quali nel 1702. In quegli anni infatti da prede le famiglie trinideñe più ricche divennero predatrici, i loro figli maschi divennero a loro volta corsari e si ritagliarono la loro fetta di leggenda nella storia della pirateria. Tra le molte cose da vedere il Museo Histórico Municipal; la Casa de la Trova; il Parque Cespedes, dove sosta la bella gioventù locale; le rovine del teatro Brunet; l’hostal Colina con begli arredi art déco e un mirador sui tetti della città; la Plaza Mayor con la chiesa parrocchiale e il Museo Romantico, in un edificio dell’inizio del XVIII secolo di proprietà di una ricca famiglia di azucareros, che conserva una collezione di specchi immensi, cristallerie francesi e tedesche, sedie della Louisiana, copriletto castigliani, disposti in stanze dai ricchissimi soffitti intagliati in legno e mogano; il bar La Canchánchara, situato in un pittoresco edificio del ‘700 della famiglia Vèlez, dove hanno inventato il long drink che porta lo stesso nome, a base di rum, succo di lime, acqua frizzante e miele, la Ermita de Santa Ana, il Convento de San Francisco de Asís; la Ermita de la Candelaria de la Popa del Barco; il Museo di archeologia Guamuhaya che espone i ritrovamenti degli scavi effettuati in grotte abitate da indios precolombiani; il Museo de la lucha contra los bandidos, nell’antico Convento de San Francisco, che contiene documenti e cimeli della lotta contro i rivoltosi anticastristi nella campagna dell’Escambray, incluso un pezzo di un aereo spia statunitense abbattuto nel cielo di Cuba negli anni Sessanta; la Plazuela de Jigüe, il centro del villaggio indigeno dove sarebbe stata fondata la città; il Museo di Scienze Naturali Alejandro de Humboldt, in un palazzo che fu la dimora dello scienziato tedesco che studiò e visitò Cuba all’inizio dell’800; la Casa del Corsaro che fu alloggio del pirata Carlos Merlin.
6° giorno, sabato 12 ottobre 2019: Trinidad > Topes de Collantes > Trinidad Pensione completa. Trasferimento a Topes de Collantes (21km, 40’) e partenza in camion. Camminata per i sentieri del Parco di Guanayara (5km), zona di cure termali. Piscine naturali, grotte, getti d’acqua, flora e fauna vi accompagneranno sino alla cascata del Rocio, che forma una piscina naturale balneabile. Pranzo in ristorante locale. A seguire visita ad un giardino dove sono presenti le piante di varie qualità di caffè e un piccolo museo sulla storia del caffè. Rientro in hotel. Topes de Collantes. Località molto salubre a 800 m slm, con installazioni specializzate per la cura di stress e obesità, per convalescenze post-operatorie, cure estetiche, massaggi, sauna, bagni di vapore. È anche il punto di partenza per passeggiate a piedi e a cavallo nella Sierra dell’Escambray.
7° giorno, domenica 13 ottobre 2019: Trinidad > Camaguey Prima colazione e pernottamento. Partenza per Camaguey (261km, 4h15’). Pranzo libero lungo il percorso. All’ arrivo sistemazione in hotel nelle camere riservate e visita della città. Rientro in hotel. Camagüey. Uno dei primi sette villaggi fondati a Cuba dagli spagnoli, n del 1515 con il nome di Santa Maria de Puerto Principe. Nel 1668 fu devastata dal pirata Henry Morgan. È la città delle piazze e delle chiese barocche, tra le più interessanti quella della Mercede dove si può ammirare una custodia d’argento realizzata dal messicano Benitez Alfonso fondendo 25.000 monete d’argento raccolte tra i devoti, che custodisce un Cristo settecentesco. Interessanti anche la casa dei pittori Jover e Ileana Sanchez, la piazza del Carmen, con le simpatiche statue dedicate alla gente di tutti i giorni; il Parco Ignacio Agramonte con la statua dedicata all'eroe indipendentista e la sua casa natale, bella casa coloniale che conserva oggetti, documenti e testimonianze; il Museo del Movimento Studentesco ospitato nella casa dove visse Jesus Suarez Gayol, ucciso in Bolivia nel 1967 insieme a Che Guevara; la singolare chiesa gotica di San Francisco del XVIII secolo; la chiesa di San Juan de Dios del 1728, tra le più caratteristiche di Cuba; la barocca chiesa di Nuestra Señora de la Soledad. Tipici di Camagüey sono i tinajónes, grandi otri in terracotta introdotti dagli Spagnoli in epoca coloniale per conservare l'acqua e oggi diventati un simbolo della città e usati per adornare vie e piazze.
8° giorno, lunedì 14 ottobre 2019: Camaguey > S. Antonio > Manzanillo Prima colazione e pernottamento. In mattinata partenza per Manzanillo (222km, 3h30’). All’arrivo, previsto nel primo pomeriggio, incontro e attività di socializzazione con i rappresentanti del Club Familiar por los caminos del Che, della famiglia di Polo Torres, “Capitan Descalzo”, guida del Che nella Sierra. Trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Manzanillo si affaccia sul Golfo de Guacanayabo ed è un'area importante per le attività portuali e per la pesca di aragoste e gamberi. D’interesse il Parque Céspedes, il Museo de História Municipal, la Iglesia de la Purísima Conceptión. Il Museo Histórico La Demajagua, a 10 Km dalla città, monumento nazionale cubano, è la terra di origine di Carlos Manuel de Céspedes, uno dei Padri della Patria, conserva reperti delle tre guerre di indipendenza antispagnole.
9° giorno, martedì 15 ottobre 2019: Manzanillo > Niquero Prima colazione e pernottamento. In giornata trasferimento a Niquero (71km, 1h15’), città storicamente importante per il periodo della rivoluzione cubana. All’ arrivo sistemazione in hotel e nelle camere riservate. Segue attività di socializzazione con la comunità locale. Niquero è una città d’importanza storica e naturale, dovuto ai ritrovamenti archeologi nella zona e alla sua rilevanza durante gli anni della Rivoluzione di Cuba. Durante la Rivoluzione Cubana , Niquero fu il luogo dove avvenne lo sbarco di Granma , uno yacht imbarcato da 82 membri del Movimento del 26 luglio , tra cui Fidel Castro , Raúl Castro , Che Guevara e Camilo Cienfuegos . Il 2 dicembre 1956 lo yacht, partito da Tuxpan , in Messico , sbarcò a Los Cayuelos vicino alla spiaggia Playa Las Coloradas ,a pochi chilometri a sud della città.
10°/11° giorno, mercoledì 16 e giovedì 17 ottobre 2019: Niquero Prima colazione e pernottamento. Giornate di relax intervallate dalle realtà a situazioni sociali e culturali, alla Playa Las Coloradas, famosa per lo sbarco del Granma, e a Cabo Cruz, incontro con vari rappresentanti dell’ospedale e della Casa della Cultura. Serata di intrattenimento e socializzazione. Rientro in hotel. Cabo Cruz. Presso il capo, alla Playa Las Coloradas il 2 dicembre 1956, Fidel Castro e altri 81 uomini sbarcarono e diedero inizio alla lotta che portò alla cacciata di Batista. Oggi alla Playa Las Coloradas c’è il Parque Nacional del Desembarco con una replica del Granma, il battello utilizzato dai ribelli e sui monti intorno c’è il Parco nazionale della Sierra Maestra, dove Castro stabilì il suo Quartier Generale dal 1956 al 1958.
12° giorno, venerdì 18 ottobre 2019: Niquero > Santiago de Cuba Prima colazione e pernottamento. In mattinata trasferimento a Santiago de Cuba (224km, 3h30’). All’arrivo sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo libero a disposizione, per visita alla città e in situazioni di musica e danza. Rientro in hotel.
13° giorno, sabato 19 ottobre 2019: Santiago de Cuba Prima colazione e pernottamento. Intera giornata dedicata alla visita di Santiago, tra i luoghi d’interesse da non perdere ricordiamo: il centro storico, il quale si sviluppa attorno al Parque Céspedes, la piazza principale della città. Qui si affacciano edifici importanti come il Municipio, la Casa de la Cultura, la Cattedral de Nuestra Señora de la Asunciòn e la Casa di Diego Velàzquez, uno degli edifici più antichi di tutta Cuba, dove visse il conquistatore nonché primo governatore dell’isola. Serata con musica e danze, in compagnia di amicizie di Santiago. Al termine rientro in hotel. Santiago de Cuba. Santiago è considerata la culla della rivoluzione, che da qui si è estesa al resto dell’isola. La città si affaccia sulla Bahía de Santiago de Cuba e ha una caratteristica atmosfera caraibica con le case con balconi in ferro battuto, finestre a sesto acuto e strette scale esterne. Fondata nel 1514 da Diego Velázquez de Cuéllar subito divenne il centro principale di Cuba e fu capitale fino dal 1522 al 1553. Gravemente danneggiata da due terremoti, nel 1675 e nel 1679 e sovente oggetto di incursioni corsare fu dotata di un porto ben munito e di fortificazioni, la più famosa delle quali è il Castello di San Pedro de la Roca. Conserva diverse vestigia della colonizzazione iberica, fra cui la cattedrale, vari palazzi amministrativi, le residenze dei governatori, la Casa de Diego Velázquez e il Museo Municipal Bacardí. Di grande interesse il Cementerio Santa Ifigenia, dove sono sepolti molti rivoluzionari, tra cui José Martí, Frank Pais, i caduti del 26 luglio e il grande musicista Compay Segundo. Imprescindibile una visita alla Caserma Moncada, teatro del maldestro assalto fallito il 26 luglio 1953, dei ribelli guidati da Fidel Castro. Dei 160 assalitori, armati per lo più con fucili da caccia, 61 rimasero uccisi, altri catturati e torturati a morte, altri ancora, tra cui Fidel Castro, fuggirono sulla Sierra Maestra, dove furono catturati dopo una settimana. Al processo Castro, che era avvocato, si difese da solo e pronunciò la famosa arringa difensiva "La storia mi assolverà". Fidel fu condannato a morte, ma la condanna fu commutata in 15 anni di reclusione all'Isola dei Pini e dopo due anni amnistiato. Dopo la vittoria del movimento rivoluzionario, la caserma Moncada fu trasformata in un complesso studentesco e ospita un bel museo dedicato alla rivoluzione. Da vedere anche Piazza della Rivoluzione, dove, in un bel simbolismo, enormi lame di machete si levano al cielo presso una statua equestre di Antonio Maceo; la casa sul Parque Velazquez dove affaccia il balcone dal quale Fidel Castro annunciò il trionfo della Revolución; la Casa de la Trova; Plaza de Dolores, con l’omonimo Collegio dove studiò Castro da giovane, il Castello del Morro.
14° giorno, domenica 20 ottobre 2019: Santiago de Cuba Prima colazione e pernottamento. Intera giornata dedicata al completamento delle visite individuali della città. A seguire rientro in hotel.
15° giorno, lunedì 21 ottobre 2019: Santiago de Cuba> Holguin > (Milano Malpensa) Prima colazione.  In mattinata tempo libero a disposizione per le ultime visite o per un po’ di relax. Nel tardo pomeriggio trasferimento all’aeroporto di Holguin (125km, 2h00’) in tempo utile per il volo charter delle 21h15 diretto a Milano Malpensa. Pernottamento a bordo.
16° giorno, martedì 22 ottobre 2019: Milano Malpensa Arrivo previsto all’aeroporto di Milano Malpensa alle 13h15, dopo 10h00’ di volo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE BASE 20 PERSONE € 1.990 + 50 di quota d’iscrizione e solidarietà.
Acconto di 1.000€ all’iscrizione, entro il (31/5/2019).
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA € 215
*Le tasse aeroportuali sono incluse, ma sono indipendenti dalla nostra politica commerciale e possono aumentare senza preavviso CAMBIO APPLICATO 1 EUR = 1,13 USD
PRIMA DELLA PARTENZA SI TERRANNO INCONTRI PREPARATORI E UN CORSO BASE DI SPAGNOLO (compreso nella quota).
Le quote comprendono: voli charter Milano Malpensa / L’Avana // Holguin / Milano Malpensa
TARIFFE IN VIGORE ALLA DATA ODIERNA; *tasse aeroportuali aggiornate al 22 gennaio 2019; sistemazione negli hotel indicati o similari; trattamento pernottamento e prima colazione con aggiunta cena del 5° giorno + pranzo e cena del 6° giorno; trasferimenti in pullman privato GT per tutta la durata del tour; ingressi ai siti in programma; guida parlante italiano a disposizione per tutto il tour; assicurazione sanitaria AXA B10 (massimale € 10.000) e bagaglio (massimale € 1.000); assicurazione RC Tour Operator Grandi Rischi (massimale € 33,5 milioni); utilizzo gratuito del programma di gestione via web tdsgruppi.net.
Le quote non comprendono: pasti non menzionati nel programma; visto turistico USD 25 (prezzo 2018, da riconfermare per 2019); bevande; mance e facchinaggi; eventuali tasse di soggiorno, da pagare in loco; tutto quanto non espressamente indicato alla voce la quota comprende.
Assicurazioni facoltative: assicurazione annullamento viaggio AXA F30: + 58 € fino a 2.000 € di spesa + 72 € fino a 2.500 € di spesa
In caso di sottoscrizione dell’assicurazione facoltativa AXA F30 contro i rischi di annullamento del viaggio, le coperture per spese mediche sono aumentate a 10.000 € per i viaggi in Europa e nei paesi che si affacciano sul Mare Mediterraneo e a 30.000 € per i viaggi extraeuropei (Russia inclusa). La sottoscrizione della polizza contro l’annullamento del viaggio dovrà essere richiesta contestualmente al versamento del primo acconto di iscrizione con accettazione scritta di ricezione e presa visione delle condizioni di polizza, con particolare riferimento al comma C3 (esclusioni).

Operativi aerei (non sono state effettuate prenotazioni): Milano Malpensa L’Avana 13h00 18h05 11h15’
Holguin Milano Malpensa 21h15 13h15 del 14 maggio 10h00’

Hotel quotati (o similari): L’Avana Hotel Panorama **** 4♦
Trinidad Hotel Brisas Trinidad del Mar ****  3♦
Camaguey Hotel Camino de Hierro **** 4♦
Manzanillo Hotel Guacanayabo ***  3♦ 
Niquero Hotel Niquero ***  3♦ 
Santiago de Cuba Hotel Melia Santiago ****  3♦ 

Documenti necessari per i cittadini italiani adulti e minori: Passaporto con validità minima residua di 6 mesi dalla data prevista di rientro. Dal 26 giugno 2012 non sono più ritenute valide le iscrizioni di minori sul passaporto di un adulto accompagnatore. Il passaporto attestante l’iscrizione di un minore  resta comunque valido, solo ed esclusivamente per il titolare adulto, fino alla data di scadenza.
Visto turistico. Travel Design Studio non è responsabile del negato imbarco a causa di documenti personali non validi per l’espatrio.

Note: Le distanze e i tempi di percorrenza riportati nel programma sono desunti da siti di mappe elettroniche e sono forniti, come le descrizioni delle località, a titolo puramente indicativo; la sequenza delle visite è da ritenersi orientativa e le visite previste possono non includere alcuni dei siti o dei monumenti descritti, in dipendenza degli orari e dei giorni di accessibilità stagionali e del tempo effettivamente a disposizione.
Le tariffe aeree di gruppo non danno diritto alla preassegnazione dei posti a bordo, né all’emissione anticipata delle carte di imbarco. Le nostre hostess e il nostro personale d’agenzia si adopereranno, in collaborazione con la compagnia aerea e nei limiti del possibile, per favorire una sistemazione a bordo che mantenga il gruppo unito. Potrà essere tuttavia possibile che la compagnia aerea richieda un supplemento per questo servizio. L’assegnazione di posti particolari individuali è a totale discrezione della compagnia aerea, che per alcuni di essi può richiedere un supplemento. Le regole dell’aeronautica civile prevedono che i posti antistanti le uscite d’emergenza possano essere assegnati solo a passeggeri adulti in buone condizioni di salute e che parlano fluentemente inglese.
Per gli alberghi sono riportati, se disponibili, la classificazione ufficiale e, con ♦, il giudizio assegnato dal sito Tripadvisor®, rilevato alla data del presente preventivo.
I partecipanti al viaggio dovranno sottoscrivere il contratto di viaggio al momento dell’iscrizione, per accettazione dei contenuti e dei termini contrattuali, così come richiesto dalle normative vigenti.

Non è consentita la riproduzione, nemmeno parziale, di questo programma senza il consenso espresso di Travel Design Studio. Rif. 3068.6 MET Patrimoni dell’Umanità UNESCO (World Heritage) La Convenzione sul Patrimonio dell’Umanità, adottata dalla Conferenza generale dell’UNESCO il 16 novembre 1972, ha lo scopo di identificare e mantenere la lista di quei siti che rappresentano delle particolarità di eccezionale importanza da un punto di vista culturale o naturale e possiedono valore di universalità, unicità e insostituibilità. Al 10 novembre 2018, la lista include 1.092 siti in 167 paesi dei 190 che hanno ratificato la Convenzione.